ATTIVITÀ PRINCIPALI

  1. Sperimentazione, verifica, collaudo e promozione

    di nuove tecnologie di assistenza per non vedenti;

  2. Tutela informativa dell’utenza

    attraverso la pubblicazione di schede esplicative sui vari prodotti tiflologici e tiflotecnici;

  3. Tutela dell’uso del sistema Braille

    con specifiche funzioni di controllo e certificazione a livello nazionale;

  4. Fornitura di pareri ufficiali sulla scrittura in Braille

    sulle confezioni farmacologiche ai sensi delle normative vigenti;

  5. Collaborazione con le pubbliche autorità

    per la valutazione degli ausili tiflotecnici ai fini dell’applicazione del criterio di riconducibilità al Nomenclatore Tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche di cui al D.M. 332/99;

  6. Orientamento e informazione rivolta agli operatori del settore

    con particolare riguardo ai dispositivi di cui ai punti precedenti.

Inoltre, l’INVAT si occuperà di affrontare tematiche tecniche relative all’accessibilità, alla fruibilità e all’usabilità delle tecnologie presenti ormai in modo preponderante e quasi insostituibile nella vita quotidiana.

Nello specifico si farà carico di valutare:

elettrodomestici di uso più comune (lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni microonde, ecc.);

dispositivi hardware e software più strettamente informatici;

l’accessibilità di applicazioni per diverse piattaforme operative, siti web, piattaforme di e-commerce, servizi pubblici e privati, servizi bancari e finanziari.