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13/06/2018 - ICT news 0618

ICT news

Sommario

LETIsmart: due interessanti soluzioni che trasformano il nostro abituale bastone bianco, integrando le ultime tecnologie della microelettronica, per migliorare sicurezza ed accessibilità a non vedenti ed ipovedenti

Tracciamento dei percorsi con informazioni di orientamento. L'unione ciechi sta lavorando a questo scopo utilizzando la tecnologia RFid oggi integrata nei nuovi percorsi tattiloplantari. Si sta lavorando per integrare le diverse tecnologie nel sistema LETIsmart.

Scopriamo le metodologie che INVAT, L'istituto nazionale per la valutazione di ausili e tecnologie, sta approntando per una corretta ed obiettiva valutazione di qualità e fruibilità dei prodotti analizzati.

Autonomia personale grazie al nostro smartphone: Moovit permette ormai in moltissime città di agevolarci nell'utilizzo dei mezzi pubblici.


LETIsmart: due interessanti soluzioni che trasformano il nostro abituale bastone bianco, integrando le ultime tecnologie della microelettronica, per migliorare sicurezza ed accessibilità a non vedenti ed ipovedenti

Il sistema LETIsmart nasce con lo scopo di migliorare la sicurezza e l'autonomia personale di coloro che si muovono col bastone bianco nell'ambiente urbano. Si tratta infatti di due accessori che vengono montati sui più comuni modelli di bastone bianco e che non inficiano in nessun modo l'ergonomia e le caratteristiche fondamentali di quello strumento di precisione che è il bastone bianco. Il primo kit, o implementazione, si chiama LETIsmart LUCE e prevede la sostituzione del segmento vicino alla punta con un tubolare delle stesse dimensioni e peso che, in caso di scarsa illuminazione ed in modo totalmente automatico, emette un fascio luminoso pulsante con una forte intensità e una temperatura colore bianchissima che lo rende visibile da grandi distanze e che si distingue dalle abituali fonti luminose permettendo al non vedente di essere visto da lontano evitando così il rischio di incorrere in situazioni di pericolo, inoltre la visibilità di LETIsmart LUCE ha migliorato molto l'attenzione da parte dei conducenti di mezzi pubblici che spesso la sera proseguivano la corsa non accorgendosi della presenza di un disabile visivo alla fermata. LETIsmart LUCE è in vendita da dicembre 2017 con importanti risultati e per informazioni basta visitare il sito dedicato www.letismart.it oppure www.letismart.con. La seconda importante innovazione, in fase di avanzata sperimentazione, e prevista per fine anno, si chiama LETIsmart VOCE e rappresenta una autentica rivoluzione di microelettronica totalmente integrata nel manico del bastone bianco, che renderà il bastone parlante informando l'utilizzatore su quello che lo circonda, come semafori sonori, vie, autobus in arrivo in fermata, esercizi commerciali ecc. e dando la possibilità all'utilizzatore di selezionare l'elemento di interesse, a quel punto si attiverà una segnalazione sonora personalizzata che lo condurrà in totale autonomia alla esatta destinazione. Un sistema che realmente permetterà di ottenere una effettiva autonomia personale nell'ambiente urbano.
Il sistema si basa su una rete di radiofari opportunamente posizionati sul territorio, che non necessitano di alcuna infrastruttura dati ne elettrica, essendo totalmente autonomi e alimentati da piccoli pannelli solari al fine di evitare alle amministrazioni di dover predisporre alcun cablaggio.
Questo sistema, ideato da Marino Attini, vede cone partner l'Unione Ciechi, l'IRIFOR, l'ANIOMAP, L'Università di Trieste e la SCEN, azienda specializzata in microelettronica con oltre 7009progetti sviluppati in tutto il mondo, che ne ha curato la realizzazione.

Tracciamento dei percorsi con informazioni di orientamento. L'unione ciechi sta lavorando a questo scopo utilizzando la tecnologia RFid oggi integrata nei nuovi percorsi tattiloplantari. Si sta lavorando per integrare le diverse tecnologie nel sistema LETIsmart.

Da anni l'Unione Ciechi e l'IRIFOR sono attenti alle tecnologie che possono essere applicate all'ambiente urbano per migliorare l'autonomia dei disabili visivi, una di queste, su cui da anni si concentra l'attenzione, è la trasmissione di informazioni attraverso etichette rfID. Si tratta proprio di minuscole etichette elettroniche che contengono piccole quantità di informazioni e che vengono attivate e alimentate attraverso un campo elettromagnetico, solo in quel momento trasmettono le informazioni in esse contenute. Per fare questa operazione occorrono appositi lettori. Oggi le etichette rfID le incontriamo nei negozi e negli esercizi commerciali, spesso mimetizzate nei prodotti, mentre i lettori si trovano alle casse per la lettura del codice o del prezzo di un prodotto, o in appositi lettori nascosti e posti all'ingresso dei negozi per scongiurare i furti. Nel nostro caso le etichette vengono oggi affogare all'interno delle ultime pavimentazioni tattiloplantari e questo permetterà di avere una infrastruttura molto fitta dove potranno essere memorizzate informazioni di orientamento. Si tratta di una opportunità che deriva da un importante progetto e a cui l'Unione Ciechi sta dedicando grande attenzione,
La ricerca di dispositivi adeguati ad utilizzare questa soluzione tecnologica è finalizzata ad ottenere in un unico dispositivo più funzionalità assieme, per questo si sta valutando la fattibilità di integrare questa funzione nel sistema Letismart VOCE.

Scopriamo le metodologie che INVAT, L'istituto nazionale per la valutazione di ausili e tecnologie, sta approntando per una corretta ed obiettiva valutazione di qualità e fruibilità dei prodotti analizzati.

Franco Lisi, direttore generale dell'INVAT, istituto nazionale per la valutazione degli ausili e delle tecnologie, ci anticipa le metodologie che verranno applicate in fase di valutazione dei prodotti, per poter predisporre una piattaforma omogenea sulla quale allineare i diversi modelli analizzati in ogni singolo contesto. Si tratta di un lavoro molto delicato che però aiuterà chi deve affrontare l'acquisto o l'utilizzo di un dispositivo, di un software o di un ausilio, ad avere a disposizione una griglia con le principali caratteristiche a confronto. L'obiettivo futuro di INVAT sarà quello di rilasciare una sorta di bollino di qualità a quei prodotti che risulteranno idonei ad essere utilizzati in autonomia da ipovedenti e non vedenti o che rispetteranno, in tutto o in parte, le caratteristiche di accessibilità.

Autonomia personale grazie al nostro smartphone: Moovit permette ormai in moltissime città di agevolarci nell'utilizzo dei mezzi pubblici.

Da qualche anno si sta diffondendo un servizio di informazione per agevolare le persone che si muovono coi mezzi pubblici, permettendo loro di conoscere orari, coincidenze e tempi di arrivo e percorrenza. Il servizio è totalmente gratuito ed ed integrato in una applicazione per smartphone che si chiama moovit. Grazie alla localizzazione, presente ormai in tutti gli smartphone di ultima generazione, e alla connessione ad Internet, moovit ci informa, in base alla nostra posizione, su quali servizi di trasporto ho a disposizione nelle vicinanze, quanti minuti teorici mancano al passaggio in fermata di una linea bus, permettendo anche di creare un percorso specifico in base alla nostra destinazione finale, con coincidenze di percorso. Una volta a bordo posso farmi segnalare la fermata dove desidero scendere ed ottenere una segnalazione anticipata gia quando mancano tre fermate rispetto a quella da me indicata, insomma un vero e proprio assistente personale. Per ottenere questo importante servizio moovit è stato preventivamente predisposto con accurate informazioni fornite dai gestori di trasporto locale e nazionale e questo lavoro ha portato oggi ad avere a disposizione uno strumento, totalmente gratuito ed accessibile, e a poter essere utilizzato nella maggior parte delle città italiane e non solo.

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