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08/09/2021 - ICT news 09/21

ICT news

Sommario

Si chiama “the last of us” ed è il primo gioco accessibile per ipovedenti e non vedenti realizzato sulla nota console di Sony PS4

Da un gruppo di appassionati di giochi nasce un progetto per la realizzazione di un gioco interattivo chiamato “audio gamebook” studiato appositamente per i non vedenti.

Giochi evoluti per pc e mac accessibili ai non vedenti ed ipovedenti, mentre su iphone dominano i giochi più tradizionali

Soluzioni di gioco che appassionano anche sui più comuni assistenti vocali come Alexa e Google Home.

 

Si chiama “the last of us” ed è il primo gioco accessibile per ipovedenti e non vedenti realizzato sulla nota console di Sony PS4

Si chiama “the last of us” ed è un capolavoro di videogioco che è giunto con grande successo alla sua seconda edizione dove il team di Naughty Dog, diretto da Nell Drukmann ha lavorato con grandi risultati per far si che questa avventura venga gestita anche da persone non vedenti sfruttando tecniche come un ampio supporto audio che permette di portare a termine il gioco senza ricorrere alla vista ed opzioni di lettura ad alta voce degli item. Ricordiamo che negli ultimi anni sono stati prodotti particolari controller che rendono accessibili le console anche ai non vedenti ove i prodotti abbiano curato l’aspetto dell’accessibilità.


Da un gruppo di appassionati di giochi nasce un progetto per la realizzazione di un gioco interattivo chiamato “audio gamebook” studiato appositamente per i non vedenti.

L'iniziativa imprenditoriale nasce grazie all’intuizione di un gruppo di amici, esperti di giochi e di economia digitale, per rispondere ad un bisogno di base oggi non soddisfatto dall’industria del gaming, creare giochi per chi soffre di disabilità. Sulla base di significative esperienze precedenti sul fronte della creazione e sviluppo prodotto oltre che riguardo la distribuzione di prodotti digitali e sulla profonda conoscenza delle dinamiche di numerosi tipi di giochi, on-line e off-line, il gruppo di imprenditori ha individuato l’opportunità di dare vita ad una nuova iniziativa imprenditoriale, in grado di dare una risposta a una fetta significativa della popolazione mondiale che oggi non ha la possibilità di giocare con prodotti digitali, per la quasi totalità pensati per utenti senza disabilità.
L’idea di business si basa sulla creazione di giochi per ipo/non vedenti e sulla realizzazione della relativa piattaforma di distribuzione. Il core business dell’azienda è lo sviluppo e la vendita di audiogame, pensati per tutti coloro non sono in grado di giocare con i videogame. Il sistema di gioco è basato sul sistema dei gamebook degli anni ‘80, già trasposti in modalità digitale, ma costruiti su di un evoluto modello di interazione vocale oggi di facile accessibilità grazie alla sempre maggiore diffusione di smart speakers.
I singoli giochi saranno messi a disposizione sugli store dei principali player del segmento degli smart speaker (Alexa, Siri, Google) e il cliente potrà facilmente scegliere il gioco che più gli interessa e procedere con la sottoscrizione.
Il modello di funzionamento, lo schema di gioco e l’architettura di delivery dei contenuti sono già stati testati mediante il lancio di un teaser prototipale su piattaforma Telegram con una storia basata sulle Avventure di Marco Polo. Il teaser è stato prima testato in modalità family and friends poi lanciato e poi esteso a una community più ampia di giocatori in Italia, in Asia e negli Stati Uniti attraverso tre diverse campagne facebook che ci hanno permesso di raggiungere centinaia di persone e raccogliere ottimi riscontri in termini di gradimento. Proprio nel corso di questo test e grazie ad alcuni feedback raccolti dai giocatori è nata l’intuizione che lo stesso modello di gioco poteva essere messo a disposizione di una significativa nicchia di giocatori del tutto ignorati dall’industria del gaming.


Giochi evoluti per pc e mac accessibili ai non vedenti ed ipovedenti, mentre su iphone dominano i giochi più tradizionali

Nel panorama del gaming vi sono oggi parecchie opportunità di gioco anche per le persone ipovedenti e non vedenti che si possono riassumere annoverando agli smartphone i giochi più tradizionali come briscola, solitario, cruciverbatore, scacchi e dama.
Per pc e Mac esistono giochi un po’ più evoluti come un simulatore di volo per pc o gli audiogiochi di Ivan venturi di associazione audiogame. Corse di macchine, di moto, e una volta di gioco in cui sei un personaggio che deve sconfiggere dei nemici. Ne parliamo con Michele Landolfo di INVAT.


Soluzioni di gioco che appassionano anche sui più comuni assistenti vocali come Alexa e Google Home.

Tra i giochi da fare con Alexa non mancano quiz ed indovinelli su diversi argomenti, skill per imparare curiosità e nozioni di diverso tipo o veri e propri giochi di ruolo e logica che trasportano in un’altra dimensione. Purtroppo, rispetto alle skill angolofone (Jeopardy, Jack Ryan, il gioco da tavolo St.Noire, ecc.), in Italia il numero di skill per giocare con l’assistente è ancora limitato ma sempre più sviluppatori rilasciano nuove abilità. Il consiglio è di dare spesso un’occhiata alla sezione dedicata per scovare nuovi giochi.
A differenza delle skill per la domotica, non avrai bisogno di attivarle nell’app prima di iniziare ad utilizzarle, basterà dire “Alexa apri nome skill” per iniziare subito a giocare. Tra i titoli più gettonati Akimator, escape room, trival pursuit edizione famiglia, mental shock, capitali del mondo, tris, il gioco della bottiglia e quiz vero o falso.

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